MILANO –Tre punti pesantissimi. L’Inter supera a San Siro il Lecce per 1 a 0 nel recupero della Sedicesima giornata di Campionato e allunga sul Napoli bloccato in casa dal Parma pareggiando 0 a 0).
Una vittoria di “corto muso”, sofferta e arrivata a dodici minuti dalla fine grazie ad una rete di Pio Esposito entrato dalla panchina.
Cristian Chivu fa tirare il fiato a Lautaro Martinez, Luis Enrique, Bissek e Federico Dimarco e deve rinunciare a Çalhanoğlu infortunato.
Così, dopo tante partite vinte e dominate dall’Inter nel gioco ne arriva una “sporca”, dove la squadra non ha certamente espresso la sua manovra brillante e armoniosa, ma è riuscita, con pazienza e carattere, a portare a casa il risultato e a conquistare un successo che potrà rivelarsi davvero molto importante nel prosieguo del Campionato.
Una vittoria arrivata, come detto, nell’ultima parte di gara, di quelle che fanno “male” a chi già pregustava un mezzo passo falso da parte della capolista. Invece, l’Inter la vince anche grazie ai cambi di Cristian Chivu, su tutti quelli di Lautaro Martinez per Mkhitaryan e Pio Esposito per Bonny, che risulteranno decisivi nell’azione del Goal: Zieliński mette un pallone in area, Esposito appoggia per Lautaro, il Capitano spara a botta sicura ma Falcone respinge; Pio Esposito è il più lesto di tutti a ribadire in rete. E il Goal liberatorio che fa esplodere il Meazza. Chivu si fa venticinque metri di campo per buttarsi nel mucchio selvaggio che si è formato per festeggiare il giovane attaccante nerazzurro. E questa la fotografia di un gruppo fantastico e di una serata difficile e sofferta ma per questo ancora più bella.
L’Inter è Campione d’inverno.






