Coppa Italia, l’Inter è in Semifinale – Di Maurizio Ceccarelli

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MONZA – L’Inter batte il Torino per 2 a 1 e accede alla Semifinale di Coppa Italia dove affronterà in gara di andata e ritorno la vincente di Napoli e Como, in programma martedì 10 febbraio allo Stadio “Diego Armando Maradona”.

Al “Brianteo” di Monza (San Siro è inutilizzabile in quanto teatro della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026), i nerazzurri giocano una partita seria e di sostanza contro un bel Torino e centrano una meritata qualificazione.

Ci pensano Ange-Yoan Bonny nel primo tempo e Andy Diouf a inizio ripresa a scardinare la difesa dei Granata, che segnano poi con Sandro Kulenović il goal che riapre la partita, senza però iincidere sul risultato finale.

Ampio turnover per Cristian Chivu che lascia a riposo i titolarissimi con Josep Martinez al posto di Yann Sommer e gli esordi dei Primavera  Kamate e Cocchi, autori entrambi di una prestazione più che sufficiente.

Risposte importanti dunque, da chi è stato utilizzato meno in questa stagione, per una vittoria che consente all’Inter (tanto per cambiare) di essere ancora in corsa su tre fronti: Campionato, Champions League e Coppa Italia. Sì, perché al di là di quello che si può  ipotizzare sul fatto di puntare su una competizione piuttosto che su un altra, resta il fatto che le grandi squadre non possono permettersi di lasciare nulla al caso, ma giocare e competere per cercare di ottenere il massimo in tutte le competizioni a cui partecipano.

L’Inter è abituata a gestire questo tipo di pressione, con buona pace di chi sceglie di puntare su un solo obbiettivo.

Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
http://www.hashtaginter.it