Inter-Crotone 3 a 0 – 6 Novembre 2016 – Dodicesima di Campionato

In Campo

Inter-Crotone 3 a 0 – 6 Novembre 2016 – Dodicesima di Campionato – In fondo una galleria di nostre immagini. Qui sotto il TABELLINO tratto da INTER.IT

MILANO – Dodicesima di campionato, la prima a San Siro per Stefano Vecchi che per la sfida al Crotone sceglie un 4-4-1-1 con Icardi supportato da Banega, Perisic e Candreva larghi con Joao Mario e Brozovic a centrocampo. Linea difensiva composta da D’Ambrosio, Ranocchia, Miranda e Santon davanti ad Handanovic.

L’Inter prova a partire forte e lo fa sulla destra con Candreva che per due volte in pochi minuti va al cross a cercare Mauro Icardi nel cuore dell’area: il primo tentativo è di poco lungo, sul secondo Ceccherini anticipa tutti di testa e libera il pericolo. Al 6′ palla recuperata dal centrocampo nerazzurro, percussione centrale di Banega che conclude dal limite ma trova Cordaz pronto alla respinta in angolo con i piedi. Cinque minuti più tardi il Crotone riparte in 4 contro 3, ma Miranda è insuperabile. Partita accesa: al 16′ Palladino allarga sulla sinistra per Mesbah, cross di prima sul quale si avventa Trotta che, pressato da Miranda, non trova la porta. Poco dopo Stefano Vecchi è costretto ad effettuare il primo cambio: non ce la fa Ranocchia, sostituito da Murillo.

Poco prima della mezz’ora grande occasione per il vantaggio nerazzurro. sugli sviluppi di un corner il pallone schizza sui piedi di Candreva che dal limite prova la conclusione con il destro. Cordaz respinge il qualche modo, il più lesto ad approfittarne è D’Ambrosio che da due passi mette in rete ma l’assistente sbandiera un fuorigioco millimetrico. Non si esaurisce in questa frazione la spinta degli uomini di Stefano Vecchi e sugli sviluppi di un corner ancora una volta Cordaz si oppone, stavolta al colpo di testa di Miranda. Altra occasione al 39′ quando Banega trova D’Ambrosio, che appoggia al limite per il sinistro a giro di Brozovic, largo di pochissimo.

Squadre in campo nella ripresa senza ulteriori cambi e subito un’occasione per l’Inter: punizione dalla trequarti di Banega, Murillo prende il tempo a tutti sullo stacco ma conclude alto. Un minuto dopo è Icardi ad arrivare per primo su un cross di Perisic, Cordaz è attento e blocca senza problemi. Continua la spinta della squadra di Stefano Vecchi: al 50′ gran destro dalla distanza di Banega, deviato in angolo. Poco dopo è il turno di D’Ambrosio, a conclusione di un’azione che nasce sulla sinistra con Perisic e si conclude sull’altra fascia, ma il destro è troppo centrale per impensierire il portiere ospite. Primo quarto d’ora di marca nerazzurra eppure il risultato non si sblocca. Al 62′ Cordaz vola alla sua destra e nega il gol ad una punizione di Banega dai 20 metri.

All’84esimo arriva il vantaggio: Jovetic prolunga per Icardi, che di prima apre sulla destra per Perisic. Il croato punta l’area e con il destro a incrociare supera Cordaz. Tre minuti dopo Jovetic serve Icardi in area, abbattuto da Ferrari. Per Calvarese è rigore, che Icardi realizza per mettere in ghiaccio il match. In pieno recupero Icardi segna la sua personale doppietta con un destro al volo su cross di Eder.

 

INTER-CROTONE 3-0
Marcatori: Perisic (84′), Icardi (R. 88′ e 92′)

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 25 Miranda, 13 Ranocchia (19′ Murillo 24), 21 Santon; 87 Candreva (82′ Jovetic10), 77 Brozovic, 6 Joao Mario, 44 Perisic; 19 Banega (63′ Eder 23); 9 Icardi.

A disposizione: 30 Carrizo, 2 Andreolli, 5 Melo, 7 Kondogbia, 11 Biabiany, 27 Gnoukouri, 55 Nagatomo, 96 Barbosa.

Allenatore: Stefano Vecchi

CROTONE: 1 Cordaz; 22 Rosi, 17 Ceccherini, 13 Ferrari, 15 Mesbah; 6 Rohden (85′ Sampirisi 31), 28 Capezzi, 18 Barberis (5′ Tonev 24); 29 Trotta (71′ Crisetig 8), 11 Falcinelli, 7 Palladino.

A disposizione: 5 Festa, 95 Cojocaru, 3 Claiton, 9 Nalini, 20 Salzano, 23 Doussenne, 77 Fazzi, 87 Martella, 99 Nwankwo.

Allenatore: Davide Nicola

Ammoniti: Ranocchia (11′), Mesbah (14′), Rosi (70′)

Recupero: 2′ – 3′

Arbitro: Calvarese

Assistenti: Paganessi, Gava

IV uomo: Valeriani

Addizionali: Russo, Ghersini