L’Inter non sfonda il muro norvegese – Di Maurizio Ceccarelli

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MILANO – L’Inter esce ai Play Off dalla Champions League. I norvegesi del Bodø/Glimt vincono per 2 a 1 la gara di ritorno a San Siro e passano così agli Ottavi di Finale della massima competizione europea.

All’Inter non riesce dunque l’impresa: fatale il 3 a 1 rimediato nella partita di andata, dove la squadra non è riuscita, anche per qualche scelta discutibile di mister Chivu, a portare via un risultato positivo. Al Meazza ci ha provato, ma l’organizzazione dei norvegesi e la mancanza di soluzioni in attacco (buttare palloni su palloni in area avversaria non è stato sufficiente) hanno determinato il risultato finale.

L’errore di Akanji che ha permesso al Bodø di sbloccare la partita ci può stare, l’Inter è mancata soprattutto nell’approccio alla gara e nella cattiveria agonistica necessarie in questo tipo di sfide. Subire cinque Goal in due partite non fa certo onore e non riuscire a raggiungere gli Ottavi di Finale fa sicuramente male, tuttavia, questo gruppo merita grande rispetto per quello che è stato il percorso in Europa nelle ultime tre stagioni. Due Finali raggiunte, anche se perdute, rimangono qualcosa di importante, da sottolineare sempre e comunque.

Sabato è in programma (come dice Cristian Chivu) la partita più importante della stagione: allo Stadio Giuseppe Meazza arriva il Genoa di Daniele De Rossi. Partita da non sottovalutare e da prendere con le molle, senza distrazioni. Il Bodø Glimt insegna.

Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
http://www.hashtaginter.it