LECCE – Nono successo di fila in trasferta. Chivu gestisce bene le assenze e conquista i tre punti
Ci pensano Mkhitaryan e Akanji ha regalare all’Inter la nona vittoria esterna di fila in Campionato e tre punti preziosissimi contro il Lecce.
Allo Stadio di Via del Mare finisce 2 a 0, con i nerazzurri che si impongono con autorità al cospetto di una squadra che si è dimostrata (ma nessuno aveva dubbi a riguardo) ben organizzata e difficile da superare.
Diciamo la verità, era una partita che alla vigilia destava qualche preoccupazione: le fatiche di Coppa, il lungo viaggio in terra norvegese e le assenze di Çalhanoğlu , Barella, Dumfries e del Capitano Lautaro Javier Martínez, potevano creare qualche problema contro i Salentini reduci da due vittorie consecutive. Invece Cristian Chivu, ancora una volta, mischia bene le carte e questa volta la vittoria arriva dalla panchina.
Decisivi infatti i cambi, con Mkhitaryan e Akanji che mettono la firma sul colpo dell’Inter. Prestazione sontuosa di Federico Dimarco (migliore in campo), del solito Zieliński e di Pio Esposito, sempre prezioso spalle alla porta.
Unica nota stonata di un pomeriggio perfetto, i fischi di una parte del pubblico leccese nei confronti di Alessandro Bastoni. Il difensore dell’Inter e della Nazionale Italiana è stato preso di mira dall’inizio alla fine della partita. Ci è sembrata una cosa di cattivo gusto, soprattutto, per quella che è la storia calcistica di un ragazzo perbene, che ha commesso, sì, un errore, ma che ha avuto il coraggio di ammetterlo e di chiedere scusa pubblicamente.
Ora testa e gambe al ritorno di Champions League contro il Fotballklubben Bodø/Glimt. C’è da recuperarel’1 a 3 della gara di andata. I presupposti per l’impresa ci sono tutti, ma servirà l’Inter perfetta.







