Marotta League… Ma quanto siete perfidi

Fuori Campo Il Direttore In Primo Piano

Se dovessimo elencare gli episodi in cui gli juventini si sono resi protagonisti di situazioni scomode, ci sembrerebbe, come si suol dire di: “Sparare sulla Croce Rossa”…

Valga per tutti la rete non assegnata a Muntari (quando era nel Milan) nella stagione 2011/2012, con la palla parata Buffon quando era quasi un metro oltre la linea di porta. E il portiere bianconero che affermava di non essersi accorto… Poverino.

Al di là di ciò…

Sono centinaia i tifosi “Opinionisti” che la menano e la rimenano con la “Marotta League”.

Citiamo Goebbels (tanto per cambiare…), secondo il quale una bugia (e quindi una scemenza) ripetuta mille volte diviene verità.

Allora…

Giuseppe Marotta arriva all’Inter nella Stagione 2018/2019 (grande merito va riconosciuto al Presidente Zhang): lo Scudetto lo vince la Juventus (+21 sui neroazzurri, quarti).

Stagione 2019/2020: vince ancora la Juve. Inter è a meno 1.

Stagione 2020/2021: l’Inter stravince, più 12 sul Milan.

Stagione 2021/2022: Vince il Milan. Inter a meno due punti.

Stagione 2022/2023: il Campionato va al Napoli. L’Inter è terza a meno 18.

Stagione 2023/2024: l’Inter vince con cinque giornate di anticipo e si aggiudica la seconda Stella. I rossoneri volevano rovinare la festa dei neroazzurri, ma la matematica certezza dell’Inter arriva proprio nel derby…

Stagione 2024/2025: Vince il Napoli. Inter a meno 1.

Sinceramente non capiamo bene come funzioni questa benedetta “Marotta League”, considerando che in sette stagioni di Beppe Marotta a Milano, cinque Scudetti sono andati proprio alle dirette rivali dell’Inter (due alla Juve, due al Napoli e uno al Milan)… E i due vinti dai neroazzurri sono stati vinti in maniera molta netta.

Marotta League… Ma quanto siete perfidi.

 

 

Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
http://www.hashtaginter.it