I meriti di Cristian Chivu e quelli della società
Dopo i festeggiamenti legati alla conquista del 21esimo Scudetto e della decima Coppa Italia, oggi a distanza di una settimana e poco più dalla fine del Campionato c’è ancora di più la consapevolezza di aver realizzato qualcosa di eccezionale.
Vincere due trofei in una stagione che, a detta di tutti doveva vedere l’Inter al massimo in lotta per un posto in Champions League, rappresenta davvero un fatto eccezionale. Ripartire dopo la disfatta contro il Psg, e un Campionato perso all’ultima giornata non era assolutamente facile, tanto più che il tutto andava affrontato senza Simone Inzaghi, ovvero colui che aveva portato l’Inter a vincere in tre stagioni uno Scudetto, due Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e a disputare due Finali di Champions.
Tutto questo rende ancora meglio l’idea di quello che possa rappresentare aver conquistato due Trofei in una stagione iniziata tra mille incertezze e mille difficoltà. Dei meriti che ha avuto Cristian Chivu ne abbiamo già parlato abbondantemente. Oggi è giusto anche sottolineare il grande lavoro fatto dal Presidente Beppe Marotta e dai suoi collaboratori, a cominciare da Piero Ausilio e Dario Baccin, un gruppo dirigente che ha sempre lavorato con impegno e professionalità, senza far mai mancare alla squadra supporto e vicinanza, anche e soprattutto nei momenti più difficili della stagione.
Ora, la società dovrà completare, con inserimenti mirati e di qualità, un organico già forte che da ancora ampie garanzie. Le prossime scelte di mercato saranno fondamentali per affrontate la nuova stagione nella quale essere protagonisti in Campionato con lo Scudetto che ancora come primo obbiettivo, ma anche tornare competitivi in Champions League. La nostra storia ce lo impone, i nostri tifosi ce lo chiedono.






