Tutti arrabbiati, ma il fallo c’era!

Il Direttore In Campo In Primo Piano

All’inizio tutti concentrati sui piedi, dove era fin troppo evidente che non vi fosse stato nessun contatto. Poi, qualcuno si è accorto di quel braccio di Pierre Kalulu leggermente allargato e della sua mano che trattiene l’avambraccio di Bastoni.

Quella del tocco leggero è una fregnaccia; chiunque abbia giocato sa che sa che a certe velocità e specialmente in accelerazione, anche un tocco leggero, anche una spintarella posso essere determinanti.

Bastoni stava andando in contropiede, Kalulu lo aveva perso e, proprio per questo, senza pensarci, ha allargato il braccio per afferrare l’avversario.

Sappiamo che era già ammonito, quindi l’errore lo ha commesso lui.

Se ci affidiamo alla “Comunicazione non verbale” il suo atteggiamento mentre esce dal campo dimostra la sua consapevolezza di avere commesso una leggerezza.

IL RISULTATO

Infine, va dato merito alla Juventus di avere disputato un’ottima gara. È puerile asserire che il risultato finale sia stato condizionato dalla espulsione di Kalulu.  Puerile e ingiusto nei confronti dei suoi compagni di squadra.

 

 

Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
http://www.hashtaginter.it