All’inizio tutti concentrati sui piedi, dove era fin troppo evidente che non vi fosse stato nessun contatto. Poi, qualcuno si è accorto di quel braccio di Pierre Kalulu leggermente allargato e della sua mano che trattiene l’avambraccio di Bastoni.
Quella del tocco leggero è una fregnaccia; chiunque abbia giocato sa che sa che a certe velocità e specialmente in accelerazione, anche un tocco leggero, anche una spintarella posso essere determinanti.
Bastoni stava andando in contropiede, Kalulu lo aveva perso e, proprio per questo, senza pensarci, ha allargato il braccio per afferrare l’avversario.
Sappiamo che era già ammonito, quindi l’errore lo ha commesso lui.
Se ci affidiamo alla “Comunicazione non verbale” il suo atteggiamento mentre esce dal campo dimostra la sua consapevolezza di avere commesso una leggerezza.
IL RISULTATO
Infine, va dato merito alla Juventus di avere disputato un’ottima gara. È puerile asserire che il risultato finale sia stato condizionato dalla espulsione di Kalulu. Puerile e ingiusto nei confronti dei suoi compagni di squadra.






