Udine, capolavoro del Capitano – Di Maurizio Ceccarelli

In Campo In Primo Piano

UDINE – Ci pensa Lautaro Martínez, ancora lui, a lanciare l’Inter e a conquistare tre punti  fondamentali per la corsa Scudetto. Contro l’Udinese una prodezza del Capitano su assist di Pio Esposito, permette all’Inter di vincere una partita difficile e portare a nove (otto vittorie e un pareggio) la striscia di risultati utili consecutivi.

Un primo tempo di altissimo livello, con i nerazzurri che dominano in lungo e in largo una partita, dove oltre al goal de “Il Toro”, si sono viste azioni di rara bellezza, con l’Udinese che in pratica si è fatta vedere una sola volta dalle parti di Sommer.Lautaro e Pio Esposito hanno confermato che insieme stanno bene: c’è affiatamento e sintonia, come certificato dalla bellissima azione che porta al goal.

Bene il Mister Cristian  Chivu, che ancora una volta ha dimostrato la sua capacità nel saper gestire giocatori e forze.

Una partita, dove la squadra ha fatto vedere ancora una volta tutta la sua qualità, ma anche compattezza, solidità e umiltà: bellissima nel primo tempo, dove meritava ampiamente il doppio vantaggio, concreta e attenta nell’ultimo quarto d’ora, quando c’è stato da soffrire per portare a casa il risultato.

Con il primato in classifica tra poche ore e si torna in campo. Martedì, infatti, è già tempo di Champions League: allo Stadio Giuseppe Meazza arriva la prima della classe: l’Arsenal. Per l’Inter, in caso di vittoria, la possibilità di mettere una seria ipoteca sul passaggio diretto del turno senza passare dai Play Off. Sarà dura ma questa Inter può farcela.

Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
http://www.hashtaginter.it