TORINO – L’Inter non va oltre il pareggio contro il Toro. Allo Stadio “Grande Torino” finisce 2 a 2, con i nerazzurri avanti di due goal, grazie a Thuram nel primo tempo e Bisseck dopo un quarto d’ora della ripresa, ma viene raggiunta poi dalle reti di Simeone e Vlašić su calcio di rigore.
Grazie a questo risultato, ora, alla formazione di Cristian Chivu “basterà” battere il Parma domenica prossima a San Siro per cucirsi lo Scudetto sul petto con tre giornate di anticipo sulla fine del torneo.
Un’Inter padrona del campo per oltre un’ora, sembrava poter amministrare il doppio vantaggio con tranquillità, invece il Toro ci ha creduto e complice un calo di concentrazione di una squadra che credeva di aver chiuso la pratica anzitempo, ha permesso ai Granata di recuperare la partita.
Ora i punti che separano l’Inter dal Napoli secondo in classifica sono dieci a quattro giornate dalla fine, con l’Inter padrona del proprio destino e la possibilità di alzare lo Scudetto numero 21 davanti ai propri tifosi domenica 3 maggio.
Un vantaggio senza dubbio rassicurante ma il Parma lo conosciamo tutti: nelle ultime due stagioni ha tolto punti importanti sia all’Inter, sia al Napoli, quindi, Cristian Chivu dovrà stare attento, preparare al meglio la partita e affrontare i Ducali con la massima attenzione.
Manca un ultimo tassello al tecnico romeno per coronare un sogno che a inizio Campionato sembrava irraggiungibile, conquistare lo Scudetto al suo primo tentativo da allenatore, cosa, riuscita a pochi altri, ed entrare così a pieno titolo nella storia del Club.






