San Siro… Un giorno verrà il Giudizio di Dio

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Se un autore di sport dovesse scrivere un libro sulla storia delle Coppe europee (Coppa dei Campioni, Coppa Intercontinentale, Coppa delle Coppe, Uefa e Champions, Supercoppa e Mitropa Cup), non potrebbe esimersi dal narrare memorabili serate a San Siro (oggi “Stadio Meazza”).

Non si tratta, quindi, solo di mero sentimentalismo dei tifosi milanesi (di Inter e Milan), si tratta di Storia.

Abbattere San Siro è davvero una idiozia.

D’altronde a nessuno passerebbe mai per la testa di abbattere i resti delle fondamenta e della “cavea” (cioè le gradinate) del teatro romano (1) che sorge sotto al Palazzo della Borsa, per poi costruire un parcheggio sotterraneo…

Chi ha pensato e deciso di abbattere lo stadio di San Siro non si è fermato a pensare un solo attimo.

Concentrati solo su “Mammona”!

Niente sentimenti e niente Storia.

Ma si sa quale effetto possa fare un battito d’ali di una farfalla dalla parte opposta del mondo.

Verrà anche per voi il Giudizio di Dio…

 

 

 

 

  • Costruito in età augustea (fine del I secolo a.C. / inizio del I secolo d.C.)
Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
https://www.hashtaginter.it