All’Inter non basta il cuore… – Di Maurizio Ceccarelli

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MILANO  –  Un partita coraggiosa dei nerazzurri ma alla fine fanno festa i Gunners. Ha vinto la squadra più forte. L’Arsenal passa a San Siro per 3 a 1 spingendo sempre più l’Inter verso i Play Off. Una partita dove i Gunners hanno legittimato il primato in classifica nel Girone Champions con una prestazione di grande livello. L’Inter ha fatto quello che ha potuto, cercando di rimanere in partita fino alla fine. Malgrado le disattenzioni in fase difensiva e la forza degli avversari la squadra di Chivu è riuscita a creare i presupposti per poter arrivare al pareggio, ma ancora una volta non è riuscita a concretizzare le occasioni che ha costruito, a differenza dell’Arsenal che, invece, le ha sfruttate a pieno.

Se nelle precedenti sconfitte, con Atletico Madrid e Liverpool, si potevano tirare in ballo sfortuna e errori arbitrali, con l’Arsenal è parsa evidente la superiorità di una squadra che sta dominando sia in Premier League sia in Champions.

Ora tutto passa per l’ultima partita, quella di Dortmund contro il Borussia, dove, per accedere direttamente agli Ottavi di Finale anche una vittoria potrebbe non bastare. Ma non c’è tempo per piangersi addosso: il Campionato incombe. Poco riposo e venerdì, alle 20:45 si torna in campo. Al Meazza è in programma la sfida con il Pisa, partita di fondamentale importanza per quello che è (e resta) il vero obbiettivo dell’Inter in questa stagione: lo Scudetto.

Pierluigi Arcidiacono
Pierluigi Arcidiacono
Il nostro Direttore, Pierluigi Arcidiacono, un giorno chiese al suo papà di portarlo ad assistere a Inter-Sampdoria, nel 1971, quando non aveva ancora dieci anni. Aveva saputo che Suarez non giocava più con la maglia nerazzurra, ma con quella blucerchiata. Questo, nella logica di un bambino, gli appariva come una cosa molto strana, quindi, desiderava vederlo in campo. Quel giorno giocavano gli uomini che avrebbero vinto l’11° scudetto della storia dell’Inter e quella squadra rimarrà sempre nel cuore del nostro Direttore. La partita finì 3 a 1 per i nerazzurri. Segnò prima Mazzola al 46°, poi, Boninsegna su rigore al 65°, ancora Boninsegna all’80° e, infine, proprio davanti agli occhi del nostro Pigi Arcidiacono, Suarez segno il goal della bandiera su rigore. Passarono un po’ di anni. Pigi scrisse molto (poesie, articoli, libri e testi teatrali) e tra i suoi scritti si trovano anche diversi testi sull’Inter. Si ricordano soprattutto: “Vade retro Satana - Storie di una vita neroazzurra” (Librificio-Proedi - 2004), “Marco Materazzi - Degno della maglia” (Il Flabello - 2006), la monografia “La Grande Inter Anni ’60” (Cigra 2003 - 2007) e “Armando Picchi - Un nome già scritto Lassù” (Il Melograno - 2011). Da non dimenticare anche: “Massimo Moratti - Mai visto un cuore così grande” (Il Flabello - 2006) e il primo libro pubblicato in Italia su Javier Zanetti, “Milano siamo noi - Il cuore del Capitano” (Il Flabello - 2009) . Nel 2013, Arcidiacono, inizia a pensare al sito #INTER (Hashtag Inter) dove si tenterà di parlare di Calcio e dell’Inter diversamente, ma sempre con cuore.
http://www.hashtaginter.it