MILANO – SAN SIRO – È successo di tutto. L’Inter batte la Juventus per 3 a 2 in una partita pazzesca e tiene il Milan a -8 in attesa del recupero dei rossoneri contro il Como, in programma mercoledì 18 febbraio.
Due volte in vantaggio grazie all’autogol di Cambiaso nel primo tempo e alla frustata di testa di Pio Esposito nella ripresa, i nerazzurri si sono fatti raggiungere in entrambe le occasioni: prima dallo stesso Cambiaso e poi da un gran goal di Locatelli.
In mezzo l’espulsione di Kalulu, che ha lasciato la Juventus in dieci dal 42esimo del primo tempo, una decisione, quella dell’arbitro La Penna molto discussa, che ha certamente pesato sulla partita.
Alla fine ci pensa Zielińsk, migliore in campo, con una rasoiata dal limite dell’area al minuto novanta, a regalare una vittoria che sembrava ormai essere sfuggita di mano a Lautaro e compagni e che potrebbe risultare pesantissima nella storia di questo Campionato.
Non è stata certamente la miglior Inter della stagione, ma di questo va dato merito anche alla formazione di Spalletti che ha giocato una grande partita e “rischiato”, con l’uomo in meno per più di un tempo, di portare via punti da San Siro.
Una vittoria voluta fortemente dalla squadra di Cristian Chivu, abile nella gestione dei cambi, che ha creato molto (doppio palo nel primo tempo) e trovato davanti a sé un Di Gregorio (portiere della Juventus) in serata di grazia. L’Inter torna a vincere uno scontro diretto e a battere la Juve dopo un digiuno di due anni.
Ora testa alla Champions League: mercoledì, 18 febbraio (ore 21:00) si torna in campo per l’andata dei Play Off contro i norvegesi del Bodø/Glimt; per un’altra, l’ennesima, partita decisiva.






